THE MOTH

THE MOTH (US 1917)
Regia di Edward José

The Moth (La falena) è il primo film di Norma Talmadge distribuito come Select Picture; i suoi precedenti film del 1917 erano stati distribuiti dalla Lewis J. Selznick Productions. Alla fine dell’estate di quell’anno Adolph Zukor acquistò il 50 per cento della Selznick Productions, mutandone il nome in Select. All’epoca si diffuse la voce che Zukor avesse estromesso Selznick dalla casa, ma se questa era la sua intenzione non ebbe successo: Selznick infatti rimase sicuramente a capo della Select fino al 1923. Il principale effetto di questo cambiamento per le sorelle Talmadge fu che l’accordo con Zukor mise a disposizione della Select l’ex Morosco Studio di Los Angeles, che dal 1916 era di proprietà della Famous-Players Lasky. Alla fine del 1917 Constance Talmadge si trasferì a Los Angeles per realizzare film Selznick distribuiti dalla Select.
The Moth è tratto dall’omonimo romanzo di William Dana Orcutt. Anche il precedente film di Norma Talmadge, Poppy, era l’adattamento di un romanzo. All’uscita di The Moth, l’attrice annunciò che in futuro tutti i suoi copioni sarebbero stati tratti da libri. La maggioranza dei suoi film successivi è peraltro costituita da adattamenti di opere teatrali, come gran parte dei suoi lungometraggi degli anni Dieci.
Il romanzo di Orcutt ha una trama principale, che descrive l’evoluzione di Lucy Spencer da ingenua scavezzacollo incurante della scarsa attenzione che le riserva il marito Vallie a madre devota che divorzia dal marito a favore dell’innamorato, e una trama secondaria in cui il procuratore distrettuale di Boston indaga su un omicidio. Le due vicende confluiscono quando emerge che l’amante di Vallie è sospettata dell’omicidio: la minaccia di rivelare questo sospetto sventa il piano di Vallie di citare il procuratore distrettuale come correo nella causa di divorzio dalla moglie. La trama secondaria è poco sviluppata: assolta la funzione di facilitare il divorzio di Lucy, sembra svanire: ignoriamo chi sia il vero colpevole e quale fato attenda l’amante di Vallie. Venne allora introdotto uno scioglimento più drammatico, in cui l’amante si suicida e Vallie tenta senza successo di insinuare che ella sia stata uccisa dal capitano Auchester, l’innamorato di Lucy. (Ricaviamo queste notizie da recensioni e sinossi dell’epoca, giacché nella copia superstite mancano gli ultimi rulli.)
Tutte le recensioni sottolineano come questo sia un “society film”, dove la Talmadge interpreta una facoltosa giovane donna che indossa abiti e accessori adeguati alla sua posizione sociale, mentre nei precedenti lungometraggi ella si muoveva in ambienti più esotici o meno raffinati. Uno dei luoghi scelti per le riprese fu la residenza estiva dell’attrice a Beechurst, Long Island. Come avveniva di solito nel caso di soggetti contemporanei, fu lei stessa a scegliere i propri costumi per il film (disegnati da Lucile e Henri Bendel). In un’intervista concessa al Motion Picture Magazine (aprile 1918) ella spiegò così le sue scelte: “The Moth è, a mio parere, un chiaro esempio di psicologia del colore … Come sapete il personaggio di Lucy Gillam ha molti lati positivi, che però nella prima parte del film sono completamente celati sotto la maschera frivola e insensibile della ragazza dell’alta società, la cui anima non è mai uscita dalla crisalide. Per vestire Lucy, bisognava usare morbidi toni di rosa e sfumature prive di un carattere definito, ma con una nota di freddezza. Uno dei miei abiti da sera era di tessuto dorato, e un altro di tessuto a rete nero; un abito da pomeriggio era invece color lavanda con pieghe diritte e morbide. In seguito, quando Lucy ritrova il suo cuore di madre, indosso abiti dai colori positivi.” Naturalmente ella non ignorava che il film era in bianco e nero, per cui l’attenzione prestata ai colori dei suoi vestiti induce a pensare che si preoccupasse dell’effetto che potevano esercitare su di lei e sugli altri attori, piuttosto che sugli spettatori del film.

Ben Brewster, Lea Jacobs

THE MOTH (US 1917)
regia/dir: Edward José.
scen, adapt: John B. Clymer, Harry O. Hoyt, dal romanzo di/from the novel by William Dana Orcutt, The Moth: The Story of a Beautiful High-Spirited Girl (1912).
photog: Edward Wynard, Ben Struckman.
cost: Lucile [Lucy Duff-Gordon], Henri Bendel.
cast: Norma Talmadge (Lucy Gillam, poi/later Lucy Spencer), Hassard Short (A. Valentine “Vallie” Spencer, suo marito/her husband), Eugene O’Brien (capitano/Captain Auchester), Virginia Dare (Nita Marbridge), Adolph[e] Menjou (Teddy Marbridge, suo marito/her husband), Donald Hall (Ned Cunningham, procuratore distrettuale/District Attorney), Maude Allen (Margaret Cunningham, sua moglie/his wife), Frank Kingdon (Laurence Gillam), Robert Vivian (precettore/tutor), Aida Armand (Babs, la figlia di Lucy/Lucy’s daughter), Kenneth Worms (Larry, il figlio di Lucy/Lucy’s son).
prod: Joseph M. Schenck, Norma Talmadge Film Corporation.
dist: Select Pictures Corporation.
uscita/rel: 10.1917.
copia/copy: DCP, 58’40” (incomp., ultimi rulli mancanti/missing final reels; da/from 35mm, ?? m., orig. l: 6 rl., ?? fps); did./titles: ENG.
fonte/source: Library of Congress National Audio-Visual Conservation Center, Packard Campus, Culpeper, VA.

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