JOKEREN

JOKEREN (DK/DE 1928)
(Der Faschingskönig; The Joker) [Il Jolly]
Georg Jacoby

Jokeren di Georg Jacoby è un lieve e spensierato film d’intrattenimento ambientato durante il carnevale di Nizza, una commedia romantica con un tocco di melodramma. Un giovane artista, mortalmente ferito in un incidente stradale, affida scioccamente un fascio di compromettenti lettere d’amore a Borwick, avvocato disonesto e senza scrupoli, chiedendogli di distruggerle. Costui si affretta a ricattare la mittente delle lettere, Lady Cecilie Powder, moglie dell’integerrimo e un po’ noioso Sir Henry Powder. Lady Cecilie ricorre all’aiuto della coraggiosa sorella minore Gill e successivamente si rivolge a Carstairs, affabile avventuriero chiamato da tutti “il Jolly”, la carta che batte tutte le altre. Il Jolly sventa ripetutamente le macchinazioni di Borwick e quest’ultimo alza la posta: cerca di incriminare il suo avversario Carstairs, e avanza pretese sempre più esose, giungendo persino a chiedere la mano di Gill. Ma nel momento in cui i personaggi si apprestano a partecipare all’ennesima sfarzosa festa di carnevale al Savoy, appare chiaro che c’è una carta in grado di battere tutte le altre: il Jolly!
Grazie al carattere internazionale degli interpreti e della troupe e all’elegante ambientazione sulla Costa Azzurra, Jokeren rappresenta per molti aspetti un tipico esempio delle produzioni cinematografiche “europee” di fine anni Venti. Con ogni probabilità fu concepito per attirare soprattutto il pubblico britannico: il mercato cinematografico della Gran Bretagna era vasto e potenzialmente redditizio, e inoltre all’epoca i dirigenti della Nordisk stavano cercando di vendere a investitori inglesi la famosa casa cinematografica danese con tutte le sue componenti. Jokeren è tratto da un lavoro teatrale inglese del 1927, The Joker, che riscosse un notevole successo e toccò le 155 rappresentazioni nel West End. L’azione è spostata da Londra a Nizza, ma i personaggi della pellicola rimangono quasi tutti inglesi. I principali talenti di Jokeren avevano già collaborato a un film britannico, The Fake (1927), diretto da Jacoby e interpretato da Henry Edwards (che ne fu anche il produttore) e da Miles Mander. Un ruolo di rilievo toccò anche a Elga Brink, allora moglie di Jacoby, che peraltro comparve in quasi tutti i film del marito dal 1923 al 1930. Probabilmente al fine di facilitare la commercializzazione del film in Francia, le altre parti importanti furono affidate ad attori francesi: Renée Héribel, star di L’Île enchantée (1925; proiettato alle Giornate nel 2009), e Gabriel Gabrio, superbo Jean Valjean nell’indimenticabile Les Miserables di Henri Fescourt (1925). Caratteristi danesi appaiono in ruoli di domestici e in parti secondarie.
Secondo la studiosa inglese Christine Gledhill lo stile recitativo di Henry Edwards (1882-1952) si distingueva per “una teatralità essenzialmente romantica ed estroversa che infonde alle sue interpretazioni un’esuberanza contagiosa” e tali qualità emergono con evidenza in Jokeren. Edwards assolve con tranquilla flemma il difficile compito di interpretare un eroe che si muove con disinvolta superiorità in ogni occasione, senza sembrare compiaciuto ma conservando anzi la sua eleganza anche quando indossa un berretto da giullare. Elga Brink, considerata “un tipo americano” dai critici tedeschi, è un’eroina seducente e vivace; Miles Mander è anch’egli piacevolissimo nella parte del viscido e spregevole ricattatore. Negli ingrati ruoli di Lady Cecilie, virtuosa ma perseguitata dalle indiscrezioni, e del suo imperturbabile marito le due star francesi hanno minori opportunità di splendere.
Nell’arco di una carriera registica che si dipanò per 47 anni (1913-1960), Georg Jacoby (1882-1964) realizzò quasi 150 film. Rispettato artefice di film d’intrattenimento graditi al pubblico, si impegnò in svariati generi popolari, in particolare commedie e musical ma anche film gialli e melodrammi. Nel 1919 girò non soltanto il sensazionale dramma Aberglaube (Superstizione), proiettato nella rassegna che le Giornate dedicano quest’anno a Ellen Richter, ma anche altri due film con lei e quattro con Pola Negri. Fu coregista (insieme a Gabriellino D’Annunzio) del colossal italo-tedesco Quo Vadis? (1924) interpretato da Emil Jannings, che però – nonostante alcune scene di folla realizzate con straordinaria maestria – si risolse in un catastrofico e costosissimo insuccesso. Continuò la sua carriera a livello internazionale, e affermò anzi di essere stato il primo regista tedesco a lavorare in Gran Bretagna; diresse anche il duo comico danese Pat e Patachon nel film sonoro tedesco 1000 Worte deutsch (1930). Negli anni del Terzo Reich diresse nove film con la diva del musical Marika Rökk (che fu anche sua moglie), tra cui le sgargianti produzioni Agfacolor Frauen sind doch bessere Diplomaten (1941) e Die Frau meiner Träume (1944). Iscritto al partito nazista, nel dopoguerra gli fu vietato di lavorare per parecchi anni; ritornò alla regia negli anni Cinquanta, firmando 19 film.
Gli interni di Jokeren furono girati quasi interamente nel dicembre 1927 a Copenaghen, presso gli stabilimenti della Nordisk; la lavorazione si spostò poi allo studio berlinese di Grunewald per le spettacolari scene della festa di carnevale al Savoy. Le sequenze in esterni del carnevale di Nizza furono girate dopo il completamento delle riprese principali, quasi a ridosso della prima del film a Copenaghen. Jokeren fu un film costoso, ma non più delle precedenti produzioni ad alto budget della Nordisk destinate al mercato internazionale. Il tentativo di vendere la società tuttavia fallì e, afflitta com’era da problemi di liquidità, la Nordisk presentò domanda di fallimento tre mesi dopo la prima di Jokeren. Dopo oltre un anno di battaglie legali emerse una nuova società Nordisk destinata alla produzione di film sonori. Jokeren andò disperso nella mischia e per 90 anni nessuno lo ha visto.Casper Tybjerg

JOKEREN (DK/DE 1928)
(Der Faschingskönig; The Joker) [Il Jolly]
regia/dir: Georg Jacoby.
scen: Jens Locher, Georg Jacoby, dalla pièce di/based on the play by Noël Scott (première: Royalty Theatre, London, 19.01.1927).
photog: Louis Larsen, Poul Eibye, Emil Schüneman.
scg/des: Einar Carlsson, Willi A. Hermann.
cast: Gabriel Gabrio (Sir Herbert Powder), Renée Héribel (Lady Cecilie Powder), Elga Brink (Gill, sua sorella/Lady Cecilie’s sister), Henry Edwards (Peter Carstairs, “il Jolly”/“The Joker”), Miles Mander (Mr. Borwick, l’avvocato/the lawyer), Aage Hertel (Jonny, il suo domestico/Borwick’s manservant), Christian Schrøder (James, il maggiordomo di Carstairs/Carstairs’ butler), Philip Bech (Edward, il maggiordomo di Sir Herbert/Sir Herbert’s butler), Ruth Komdrup (Lulu), Aage Bendixen, Olga Svendsen. prod: Nordisk Films Kompagni / Deutsch-Nordische Film-Union.
uscita/rel: 10.03.1928 (København).
copia/copy: DCP, 101′ (da/from 35mm); did./titles: DAN.
fonte/source: Det Danske Filminstitut, København.

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